AndroidApplicazioniGuide Consigli

Trova il mio Android con Find My Device (Trova il mio dispositivo)

Scopri come sapere la posizione del tuo smartphone direttamente dal servizio di Google senza dover installare applicazioni esterne.

trovare il mio dispositivo android
365Visite

In diverse occasioni abbiamo potuto vedere metodi e applicazioni per poter ritrovare il nostro telefono perduto o rubato. Fra i servizi per Android abbiamo potuto conoscere in questi anni Android Device Manager, il sistema nativo realizzato da Google per controllare la posizione da remoto del nostro smartphone o tablet Android.

Da oggi è possibile sapere che Android Device Manager non si chiamerà più così, ma prenderà il nome di Find My Device (Trova il mio dispositivo), un nome sicuramente più intuitivi e che si avvicina molto al Trova il mio iPhone.

Prima di vedere il nuovo servizio e la sua nuova grafica ti segnalo alcune cose che potevamo fare e che potremo continuare a fare con Android Device Manager divenuto Find My Device:

  1. Come ritrovare uno smartphone Android senza installare applicazioni esterne
  2. Ripristinare codice PIN da remoto
  3. Bloccare e attivare da remoto una password per bloccare lo schermo

Inoltre vi ricordo anche che potremo cancellare tutti i dati e far suonare il nostro dispositivo Android da remoto.

In pratica collegandovi dal vostro smartphone o tablet Android potrete vedere la seguente grafica:

Qui dove scaricare l’applicazione sul vostro Android: Download da Play Store.

Per chi invece volesse collegarsi da PC sarà sufficiente loggarsi con l’account Google a questo indirizzoCome dall’applicazione anche dal nostro computer sarà possibile trovare la posizione del cellulare, farlo suonare e cancellare tutto in caso riteniamo sia necessario farlo.

Tutto questo vi potrà ritornare in caso non ritrovate più il vostro telefono e nella peggiore delle ipotesi di rendere inutilizzabile il dispositivo in caso di furto.

In caso aveste un iPhone, iPad o Windows Phone vi segnalo la guida dedicata su come trovare il proprio cellulare.

Matteo Hsia