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Quale videocamera di sorveglianza comprare? Modelli da interno ed esterno

La sicurezza al giorno d'oggi nel nostro paese è un fattore di vitale importanza. Trovare i giusti mezzi per poterci proteggere non sempre è facile, difatti molte volte potrebbero rivelarsi insufficienti o poco affidabili, soprattutto se non si fanno le dovute considerazioni e analisi preliminari prima di installarne uno.

videocamera di sorveglianza quale comprare
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Le videocamere di sorveglianza rappresentano uno dei dispositivi più importanti per la sicurezza della casa, bisogna quindi valutare attentamente a cosa prestare attenzione nella scelta del dispositivo.
Vediamo quindi quale videocamera di sorveglianza comprare, e cosa valutare nella scelta del dispositivo.

Elementi da valutare nella scelta di una videocamera di sorveglianza

Prima di acquistare una videocamera di sorveglianza è bene porsi alcuni quesiti fondamentali. Esistono difatti alcuni elementi che vanno presi in considerazione quando si sceglie un dispositivo. In questo caso quello che devi valutare è questo:

  • Qual’è il luogo che devi sorvegliare? È un luogo interno o esterno?
  • Quanto vuoi spendere per il sistema di sicurezza?
  • Che tipo di telecamera vuoi e quale grado di dettaglio vuoi che analizzi? Volti, piccoli dettagli, una visione panoramica?
  • Vuoi che la telecamera sia visibile o nascosta?

Nella scelta della videocamera di sorveglianza entrano in gioco diversi fattori che non si possono ignorare uno dei quali è la tipologia a cui essa appartiene.

Tipologie di telecamere

Va precisato infatti che in base all’uso che se ne deve fare, la telecamera dovrà essere posizionata all’interno o all’esterno di un’abitazione, e questo inciderà notevolmente su tipo e modello di telecamera da usare.

Le due tipologie di videocamere hanno infatti diverse caratteristiche concernenti i materiali con cui sono costruite, la resistenza all’acqua e alle intemperie, all’installazione, e alla qualità e numero di cavi per il collegamento.

Si possono avere quindi differenti modelli di videocamere in commercio tra le quali:

BOXED

Questa tipologia di telecamere era molto usata in tempi passati, fino a circa una quindicina di anni fa. Venivano impiegate prevalentemente in ambienti interni, e avevano la possibilità di cambiare ottica per avere visuali differenti sugli ambienti.

Potevano essere usate anche all’esterno, ma bisognava munirsi di appositi supporti con funzioni di riscaldamento e raffreddamento.

BULLET

La telecamera BULLET è la più utilizzata nel campo della videosorveglianza, ed è chiamata così a causa della sua forma. È una telecamera che viene utilizzata prevalentemente all’esterno, ed è quindi molto soggetta all’azione degli agenti atmosferici come pioggia e neve. Per questo necessita di appositi accorgimenti per essere protetta.

Di solito viene fornita con un cappello di protezione, che svolge un’azione difensiva contro pioggia e raggi solari.

Questa telecamera è fornita di illuminatori, e in base alla loro potenza possono illuminare aree più o meno grandi.

Altro aspetto fondamentale di questa videocamera è lo snodo, questo permette di posizionare l’apparecchio in verticale e in orizzontale, e permettere una rotazione di 360° nel caso sia disposta di un nodo per la rotazione.

DOME

Le telecamere Dome sono utilizzate principalmente in ambienti interni, e se dovutamente protette, anche all’esterno.

Esistono principalmente due tipi di telecamere Dome, le EYEBALL e le DOME normali. La loro forma le rende inadatte all’uso esterno, in quanto facilmente soggette all’azione di polvere ed agenti atmosferici, che ne riducono l’efficacia.

Vengono però utilizzate spesso nelle stazioni di servizio, perché possono essere facilmente posizionate sotto la copertura ed hanno una dimensione ridotta.

Alcune tipologie di telecamere DOME sfruttano un obiettivo fisheye che ne aumenta l’angolo di ripresa.

DOMESTICHE

Sono quelle telecamere usate principalmente nelle abitazioni, non richiedono un’installazione particolare e possono essere controllate anche da remoto, tramite apposite app.

A seconda dei modelli possono ruotare sui differenti assi a 360° gradi, e sono ideali da tenere in casa per avere sotto controllo la situazione in caso di pericolo. Non sono collegati ad un registratore, ma contengono al loro interno una memory card per poter registrare ciò che avviene.

PTZ

Queste telecamere hanno una forma particolare, e sono progettate per poter ruotare agevolmente in ogni direzione. Sono telecamere molto evolute in fatto di protezione e funzioni disponibili. Difatti sono dotate di zoom, e illuminatori potenti per poter riprendere aree molto vaste o lontane. Inoltre la lente è ben protetta dagli agenti atmosferici, e in alcuni modelli sono previsti anche dei tergivetro.

Sono telecamere molto apprezzate nel settore della sicurezza, in quanto consentono di sorvegliare aree molto vaste, programmare delle vere e proprie ronde, con inquadrature più mirate, e posseggono funzioni per l’analisi video.

MICRO TELECAMERE

Sono telecamere di dimensioni piuttosto contenute, utili per essere celate con maggior facilità, e possono venire installate sia all’interno che all’esterno di un ambiente. Per le loro ridotte dimensioni possono essere trasportate anche in borsa, o su veicoli, e anche se le dimensioni potrebbero risultare discriminanti, sono in grado di effettuare riprese ad alta risoluzione con un buon livello di audio.

Il loro vantaggio sta nella possibilità di sfruttare diverse tipologie di ottiche, in base alle esigenze del caso.
Il funzionamento è prevalentemente a batteria, ma possono sfruttare anche il cavo DC per un’alimentazione continua. Sono dotate di slot per schede di memoria SD, oppure di memoria interna per la raccolta dei dati.
La registrazione avviene semplicemente premendo un tasto.

CAMUFFATE

Hanno più o meno le stesse caratteristiche delle micro telecamere, presentando in effetti la stessa circuteria, con la sola differenza che questa tipologia può essere inserita all’interno di diversi contenitori in base alle esigenze di uso.

Sono strettamente vietate in ambito lavorativo e pubblico, in quanto per loro natura vanno contro qualsiasi disposizione normativa in fatto di Privacy.

La risoluzione della videocamera

La risoluzione è un’aspetto molto importante nella scelta di una videocamera di sorveglianza. Difatti più è nitida l’immagine che viene registrata e maggiori probabilità ci sono che non ci sfuggano certi dettagli.

La risoluzione migliore si aggira intorno ai 12Megapixel, con i quali è possibile avere immagini chiare e pulite, e avere così sotto controllo la situazione.

Esistono poi videocamere con risoluzioni maggiori, adatte a situazioni più estreme o a tenere sotto controllo aree molto più vaste.

Altri aspetti importanti in una videocamera riguardano l’isolamento, l’installazione e i cavi.

Isolamento

Le telecamere da esterni devono infatti essere ben protette dalle intemperie, dall’acqua, dal caldo e dal freddo. Devono quindi poter operare sia a temperature molto basse che molto alte. Molti di questi dispositivi sono infatti dotati di un particolare ombrello di protezione che può essere rimosso all’accorrenza, e che serve a proteggere la lente.

Questi accorgimenti non sono invece indispensabili quando si parla di telecamere da interno, che sono in ogni caso già protette dall’ambiente casalingo. Questi modelli non sono impermeabili e non devono necessariamente resistere a condizioni estreme.

Va da se che queste telecamere non possono essere installate all’aperto, mentre quelle da esterno possono funzionare bene anche in ambienti chiusi.

Installazione

Bisogna poi considerare il luogo dove verrà posizionata la telecamera, se esternamente o internamente all’abitazione. Le due tipologie di telecamere sono differenti anche per il tipo di supporto di fissaggio, infatti quelle da esterni sono solitamente munite di una staffa per poter essere installate su una parete o sul soffitto.

Mentre quelle da interno generalmente è sufficiente poggiarle su di una superficie piana, quindi non è previsto un supporto di ancoraggio eccetto una base stabile che la mantenga dritta.

I Cavi

Ormai le videocamere moderne non fanno più uso di cavi per il collegamento video, sfruttando invece la tecnologia WiFi per la trasmissione dei dati al router di casa.

Diverso invece il discorso alimentazione, poche sono infatti le telecamere a batteria, preferendo di gran lunga l’alimentazione a corrente che garantisce in ogni caso una certa continuità operativa.

La Connettività della videocamera

Le tecnologie attuali fanno grande uso di internet, questo semplice ma potente strumento consente di effettuare operazioni che fino a qualche tempo fa risultavano impossibili.

Mentre una volta ci si affidava ai videoregistratori per il salvataggio dei filmati, oggi attraverso internet è possibile far uso di applicazioni per archiviare in maniera ordinata e in poco spazio migliaia e migliaia di dati, facilmente accessibili con pochi clic.

Oltre a questo le varie aziende produttrici mettono a disposizione app e servizi per il controllo remoto delle videocamere, consentendo agli utenti di tenere sotto controllo la situazione domestica ovunque ci si trovi. Oppure di programmare l’attività delle videocamere, accedere ai filmati, e osservare in tempo reale l’attività dei dispositivi.

Campo visivo, Zoom e Attivazione

Questi tre aspetti incidono molto sulla scelta finale della videocamera.

Capire esattamente quale è il campo visivo di un dispositivo e i movimenti che può compiere ci aiuta a capire dove posizionare ogni apparecchio, e quanti ne servono per avere una copertura totale dell’area di interesse.
Videocamere a basso costo possono effettuare movimenti limitati, il più delle volte rimanendo fissi su un solo punto. Modelli più costosi e professionali d’altronde permettono un’ampia serie di azioni per meglio osservare e tenere sotto controllo l’abitazione o l’area di interesse.

È importante anche valutare la presenza o meno di uno zoom, questo consentirà di effettuare delle riprese ravvicinate ed osservare meglio dei dettagli. Le telecamere più costose sono dotate di zoom a 8x, mentre quelle più economiche hanno zoom limitati e molto spesso fanno affidamento al tipo di lente in dotazione, che presenta una buona profondità di campo.

Per quanto riguarda l’attivazione, c’è da dire che ogni utilizzatore di videocamere di sorveglianza ha una certa libertà per quanto riguarda il funzionamento dei dispositivi. Infatti ne può controllare l’attivazione, decidere quando queste devono registrare qualcosa e accedere in ogni momento al pannello di controllo tramite l’apposita app, e molto altro ancora.

Allarmi

Affinché la videocamera di sicurezza svolga a pieno il proprio compito, è necessario anche che invii delle notifiche per avvertire della presenza di movimenti sospetti.

Le attuali videocamere hanno sostanzalmente due metodologie per inviare notifiche di allarme:

  • Notifiche email – ogni telecamera è dotata di sensore di movimento, che si attiva appunto in presenza di attività sospetta. Viene quindi inviata una notifica via email con la data e l’ora e alcuni fotogrammi del movimento rilevato, o in alcuni casi anche l’invio di una breve clip registrata.
  • Notifiche push – attraverso le app del produttore vengono inviate delle notifiche simili a quelle che si ricevono quando arriva un sms o un messaggio email.

La sensibilità della videocamera.

Ultimo aspetto, ma non meno importante è la sensibilità della videocamera. Questo aspetto è importante per la registrazione delle immagini. Maggiore è la sensibilità e minore sarà la luce necessaria per immortalare ciò che avviene. Questo significa che telecamere con una sensibilità alta possono registrare agevolmente anche durante la notte o in condizioni estreme.

Per questo tipo di riprese è bene avvalersi di videocamere con tecnologia Day/Night, che fanno uso di particolari filtri IR, removibili, telecamere IR ad infrarossi, telecamere con funzione Starlight per riprese in condizioni di scarsa illuminazione e infine telecamere con tecnologia WDR che permettono di registrare dettagli nitidi anche in condizioni di controluce.

Cosa propone il mercato

Ora che abbiamo fatto una panoramica dei principali modelli che possiamo incontrare e che possono soddisfare le nostre esigenze, andiamo ad analizzare cosa ci mette a disposizione il mercato.

Scegliere il modello e la marca di telecamera di sorveglianza è un compito arduo, che richiede una ricerca approfondita. Ecco perché è bene valutare prima di ogni acquisto le marche a nostra disposizione.

Per eventuali chiarimenti è comunque sempre meglio avvalersi del parere di qualche esperto, che possa indirizzarvi nella scelta del prodotto migliore per le vostre esigenze.

Foscam FI9805W

B00XXQIDACFOSCAM FI9828P Telecamera IP Wireless P2P da Esterno HD, 1.3 Megapixel, Zoom Ottico 3X, Wireless con Movimento ed Autofocus, Bianco

Il modello in questione è del tipo Bullet, realizzata completamente in alluminio che gli conferisce una certa protezione dagli agenti atmosferici. Difatti questa videocamera può essere installata in ambienti esterni, e funziona senza troppe difficoltà a temperature che oscillano tra i -20 e i 40 gradi.

L’unica opzione di installazione di questa telecamera è quella a parete, che ne limita in qualche modo la versatilità.

È una videocamera che funziona tramite il sistema WiFi integrato, o in alternativa con il cavo di rete. Viene alimentata tramite l’apposito cavo che viene collegato alla centralina elettrica.

Per collegare il dispositivo alla rete sarà sufficiente scansionare il QR code generato dall’apposita applicazione tramite lo smartphone, inserire il nome della videocamera e le credenziali del router, per poter collegare i dispositivi tra di loro.

Per la gestione e il salvataggio dei video è possibile usufruire del servizio a pagamento cloud offerto da Foscam, oppure salvare i video in locale usufruendo di un’apposita cartella di rete.
La telecamera può essere gestita anche da remoto, tramite il sito di Foscam.

Per quanto riguarda il funzionamento del dispositivo, questo è piuttosto semplice. DIfatti la forma a lampioncino permette alla telecamera interna di avere una panoramica a 355° lungo l’asse orizzontale, mentre un po’ più limitato (78°) lungo l’asse verticale.

Il dispositivo è dotato inoltre di uno zoom 3x, che permette di focalizzare l’attenzione su determinati punti di interesse. Sono disponibili inoltre diverse funzioni di controllo, manuali o automatiche, che ne aumentano l’efficacia di controllo. Selezionando infatti 16 punti di interesse, si possono organizzare dei percorsi di sorveglianza bene specifici, scanditi da orari di attivazione, registrazioni video e rilevatori di movimento.

Reolink Argus 2

B07999Z3M3Reolink Argus 2 Telecamera di Sicurezza 1080P HD Outdoor Cam Ricaricabile a Batteria e Pannello Solare Alimentato Senza Fili IP65 PIR Sensore di Luce stellare WiFi IP Cam con Allarme Sirena

Questa videocamera di fascia media è progettata per funzionare in esterno. È infatti dotata di tutti gli accorgimenti per una protezione ottimale contro le intemperie, l’accumulo di polvere, e può funzionare a temperature che oscillano tra i -10°C e i 55°C. In aggiunta è previsto un unlteriore protezione in silicone, facilmente rimovibile per essere pulito e mantenuto.

La videocamera è completamente autonoma, grazie anche al pannello solare dedicato, utile in caso di risparmio energetico e per evitare interruzioni durante la fase di sorveglianza.

La Reolink Argus 2 può funzionare anche in ambienti interni, grazie ai diversi supporti di cui è dotata, tra cui una base magnetica.

Ciò che rende davvero innovativa e altamente tecnologica questa videocamera è la sua connettività. Difatti sfrutta il sistema WiFi per collegarsi al router di casa, e funziona completamente senza fili, eccetto quello per l’alimentazione.

Per connettere i due dispositivi è necessario far scansionare alla videocamera il codice QR generato dall’app del telefonino, e inserire le gredenziali del router all’interno dell’app stessa.

La telecameta ha un raggio d’azione di 130° e può essere orientata a proprio piacimento per tenere sotto controllo una determinata area. Non essendo dotata di controllo in remoto, questa dovrà essere posizionata preventivamente, andando quindi ad sorvegliare un’area fissa.

È in grado inoltre di effettuare riprese in notturna, ma va tenuto conto che l’area d’azione non sarà maggiore dei 10m, da tenere a mente in fase di montaggio dell’apparecchio.

La Argus 2 è dotata di sistema PIR (“Passive InfraRED”), uno speciale sensore che individua i movimenti entro un raggio di 120°, attivando di conseguenda la telecamera. È da precisare che il sensore va regolato con molta cura, onde evitare falsi allarmi, per questo è bene posizionare la telecamera lontana da fonti di luce troppo forte o luoghi con un alto traffico di auto e persone.

Per quanto riguarda la sicurezza, la Argus 2 offre diverse opzioni, inviando un messaggio email o un push sul proprio telefono in caso di movimenti sospetti.

La risoluzione del dispostitivo è di 1080pixel, che restituisce immagini chiare e nitide, mentre per la registrazione video la risoluzione è di 640×360 pixel.

Si può acquistare la Reolink Argus 2 sul sito Amazon al prezzo di 129,99€.

D-Link DCS-5020L

B00D4EBCHYD-Link DCS-5020L Videocamera di Sorveglianza Wireless N, Funzionalità Range Extender, Motorizzata, Rilevatore di Movimenti e Suoni, VGA + Repeater

Questa è una telecamera da interni che può essere appoggiata su di un ripiano oppure fissata al soffitto tramite l’apposita placca di fissaggio. Per funzionare ha bisogno solo del cavo di alimentazione, mentre per l’invio dei dati e le registrazioni video può collegarsi al router di casa sfruttando la tecnologia WiFi.

La connettività della videocamera è infatti regolata dall’antenna wireless, che comprende anche un’amplificatore di segnale per aumentare le prestazioni del router, ed aumentare il range d’azione in tutta la casa.

Ci si può registrare al portale mydlink ed avere accesso alle funzionalità della videocamera, in modo da avere sotto controllo la situazione della propria abitazione ed impostare tutti i parametri di funzionamento dell’apparecchio.

La telecamera consente di effettuare panoramiche a 340° sul piano orizzontale e di ruotare a 120° su quello verticale. Oltre a questo è dotata di uno zoom a 4x per l’ingrandimento degli oggetti.

Attraverso il software dedicato D-ViewCam si possono impostare diversi parametri di funzionamento, programmare l’attivazione della videocamera e la registrazione delle immagini ad orari ben precisi, e l’invio di alert in caso di eventi sospetti.

Gli alert vengono inviati tramite email e contengono tre fotogrammi dell’evento registrato o a scelta una breve clip video.

La qualità di ripresa invece non delle migliori, infatti consente di registrare ad una risoluzione massima di 640x480pixel. È dotata però di LED ad infrarossi per la registrazione in presenza di scarsa luminosità, può quindi funzionare perfettamente anche durante le ore notturne ed operare entro un raggio di 8 metri.

Il microfono bidirezionale permette la registrazione dei suoni nell’ambiente.

D-Link DCS-932L

B0052BTQ8E

Questa è una telecamera per interni molto semplice, adatta a chi non cerca prestazioni particolari, ma desidera comunque avere una certa sicurezza in casa.

La telecamera può essere poggiata su di un piano, e non è previsto l’attacco ne a parete ne a soffitto.

Non necessita di cavi Ethernet per il collegamento ad internet, infatti è sufficiente la connessione wireless con la quale sincronizzarsi al router di casa.

È dotata infatti di un’antenna WiFi 802.11n/g/b, e attraverso l’apposita applicazione mydlink ci si può collegare al sito per avere accesso ad alcune funzionalità in più per la registrazione e la conservazione dei video registrati, oltre a varie altre opzioni per un maggior controllo delle funzionalità.

La videocamera in questione ha movimenti piuttosto limitati, si può dire totalmente assenti, infatti non consente di effettuare panoramiche per ampliarne il raggio d’azione. Ma attraverso l’apposito programma D-ViewCam si possono invece impostare molti parametri di visualizzazione immagini, come la qualità video, il rilevamento automatico di movimento, la programmazione e gestione delle registrazioni video, gli allarmi e anche l’audio.

Per quanto riguarda gli allarmi, vengono inviate email di notifica contenenti tre fotogrammi con la relativa data e ora di rilevamento.

La qualità di ripresa è di massimo 640x480pixel, e grazie ai LED ad infrarossi può effettuare riprese anche durante la notte, agendo su un’area di 5m. La telecamera è dotata di un filtro IR-Cut, che permette di ottimizzare la resa dei colori durante il giorno, ed effettuare registrazioni durante la sera.

La telecamera può essere acquistata su Amazon al prezzo di 39,99€.

Netgear Arlo VMS3330-100EUS

B00TDNYNN0Arlo VMS3330 Sistema di Videosorveglianza Wifi con Tre Telecamere di Sicurezza senza Fili a Batteria, Hd, Visione Notturna, Interno/Esterno, App Android & Ios, Funziona con Alexa e Google Wifi

L’ultimo prodotto che vi presentiamo è questo sistema di sicurezza Netgear composto da tre telecamere e una centralina, davvero eccellente per chi ricerca qualità ed affidabilità per la propria abitazione.

Le telecamere di questo sistema di sicurezza sono dotate di un’ottima impermeabilizzazione, e funzionano a temperature che oscillano tra i -10°C e 50°C. Sono quindi idonee sia per l’esterno che per l’interno.

I supporti magnetici in dotazione infatti consentono l’installazione sia a parete che a soffitto, e non necessitano di cavo di alimentazione in quanto sono provviste di batterie al litio di lunga durata.

La connettività si posiziona su alti livelli, in quanto la centralina collegandosi ad router di casa tramite cavo Ethernet, è in grado di offrire una raggio d’azione di 90m grazie all’antenna wireless integrata.

Il sistema è provvisto anche dell’app gratuita fornita da Netgear, attraverso la quale ci si può collegare alle telecamere e sfruttare lo spazio disponibile di 1GB per l’archiviazione delle registrazioni.

L’unica pecca forse è rappresentata dal fatto che le telecamere sono fisse, e non consentono quindi movimenti lungo gli assi. Questa limitazione è comunque risolta attraverso l’uso di lenti con un angolo di visuale piuttosto ampio (130°).

Attraverso l’apposita app si possono programmare data e orario di registrazione, oltre a calibrare il sensore di movimento. Mentre è limitato il tempo di registrazione, a causa del limitato spazio di archiviazione. Difatti è possibile registrare fino ad un massimo di due minuti.

Per quanto riguarda gli allarmi, all’attivazione del sensore di movimento vengono inviati messaggi email di allarme con allegato un breve video, oppure una notifica push.

La qualità di ripresa è ottima, si aggira intorno ai 1280x720pixel e grazie ai LED ad infrarosso può effettuare riprese anche in notturna, per un raggio d’azione di 7,5m. Il filtro IR-Cut invece calibra il colore durante le ore diurne, per evitare distorsioni dell’immagine o altri difetti.

Non è invece presente un microfono per la registrazione dei suoni.

Il sistema di sicurezza Netgear può essere acquistato su Amazon al prezzo di 336,00€.

Matteo Hsia