Tramite la BBC è possibile venire a conoscenza di una storia che non potrebbe essere poi così lontana dalla realtà di tutti i giorni…
Ormai la tecnologia è parte integrante della nostra vita e con smartphone e tablet è possibile trovare applicazioni e giochi di ogni genere. Fra le varie cose da sapere nel caso vogliate installare dei giochi gratis è che su alcuni di essi esiste la formula degli Acquisti in app per poter progredire.
Fin qui niente di strano visto che per un adulto normale basterò non comprare gli acquisti in app potendo anche eventualmente bloccarli o disinstallare il gioco in questione. Il problema invece è se ad utilizzare un iPad è un bambino di 5 anni che inconsapevole del “rischio” ha potuto spendere quasi 2000 euro in 10 minuti per comprare eventuali potenziamenti.
La storia arriva dal Regno Unito e diffusa dalla BBC dove il padre Greg ha lasciato al figlio il suo iPad e inconsapevole di cosa avrebbe fatto ha inserito la password alla richiesta del figlio per installare un gioco gratuito ma con appunto la formula degli acquisti in app. Nel giro di 10 minuti il figlio di Greg ha saputo spendere 1700 sterline per comprare dei potenziamenti che avevano il costo di 79 euro l’uno.
Per fortuna la vicenda si è conclusa bene e la famiglia ha potuto ricevere un rimborso da Apple che ha capito il problema…
Avete avuto esperienza simili?




